Biblioteca

La Biblioteca di Acerra è intitolata al più importante storico della città, Gaetano Caporale.
Istituita nel 1972, ha sede nelle prestigiose sale della parte più antica del Castello Baronale di Acerra, edificata con ogni probabilità nel corso del XII secolo sui resti di un Castello ancora più antico risalente all' VIII secolo d.C..La Biblioteca contiene un rilevante numero di volumi, opere di consultazione di alto valore culturale per diverse discipline ed è fornita di ampie e confortevoli sale di consultazione e di aggiornamento per giovani studenti dalle elementari all'Università.
Nella sala delle esposizioni si possono ammirare una lastra marmorea del 1698, con incise le tariffe doganali da pagare per entrare nella Contea di Acerra, l'abito della regina Isabella Del Balzo, oltre a diverse carte topografiche di Acerra antica.
La Biblioteca cura anche una serie di attività quali conferenze, presentazioni di libri, mostre bibliografiche, incontri con gli studenti.


lunedì 14 marzo 2011

Mecoledi' 16 marzo

Alle ore 16 si riunisce il Consiglio Comunale sul tema: “Italia - 150 anni di Unità Nazionale”. Una relazione è affidataal professore Aniello Montano, docente della cattedra di Storia della Filosofia all'Università di Salerno. Parteciperanno all'assemblea cittadina il Civico complessobandistico “G.B. Pinna” diretto dal Maestro Modestino De Chiarae una rappresentanza delle scuole con i gonfaloni.

NOTTE TRICOLORE

A partire dalle ore 18, manifestazione del gruppo degli "Sbandieratori di Cava de' Tirreni"che osserveranno questo percorso: Casa Comunale, via Palatucci, via Manzoni, via Aldo Moro, corso della Resistenza, corso Italia, via Carlo Petrella, piazza Falcone e Borsellino, corso Garibaldi, via Soriano, via S. Francesco d’Assisi,corso Vittorio Emanuele II, via Annunziata, via Roma, via Duomo, Piazza Duomo, via Trieste e Trento, Piazza Castello. La performance si conclude all’interno del Castello, dove saranno aperti tutti gli spazi fino alle ore 23.
Dalle ore 18 alle 23 i Musei all'interno del Castello Baronale e il Museo Diocesano sono aperti al pubblico.

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